

Se dovessi
fare un resoconto della mia vita,
con una frase
la racconterei così.
La mia è la
storia di un uomo che
si è
incrociato ripetutamente con l'Amore.
Quello
grande,autentico.
Per tanti
anni, soprattutto da giovane,
non ho saputo
riconoscerlo,
ma oggi so di averlo incontrato.
E pur avanti
con l'età,
il mio è lo
stato d'animo del bambino
che si
stupisce ancora per tutte le volte che
ancora gli
capita di incontrarlo.
E cos'è il disagio, la dipendenza, l'alcolismo.....
se non l'Amore Ammalato, che si fa bisogno?
Se non l'Amore in pericolo, che chiede aiuto?
Ed in questa
avventura d'Amore è nato
il villaggio dell'Ottavo Giorno,
ma soprattutto
il popolo dell'Ottavo Giorno,
che è fatto di
uomini in carne ed ossa.....
a cui è
capitato di imbattersi nell'Amore.
Ed allora
l'augurio che faccio a me ed a tutti voi è
che non ci sovrasti mai lo sbadiglio,
che non ci attanagli mai la noia,
e che il disagio del fratello
ci intenerisca sempre il
cuore..... fino alle lacrime.