banner

 

A.N.C.D.A. Associazione Nazionale Contro il Disagio e l'Alcolismo

 

FIUGGI - L'A.N.C.D.A. DEDICA UNA GIORNATA DI FESTA ALLE DONNE FORTI DELL'ASSOCIAZIONE

Inaugurata la piazza ed un monumento alla presenza degli attori Daniele Pecci ed Anita Caprioli
                             Video 1
Video 2
Video 3

Madri, mogli, figlie, sorelle. A loro, al loro coraggio e alla forza che le ha sostenute nella lotta alla dipendenza dei loro uomini dall’alcol, dalle droghe e dal gioco, la grande famiglia A.N.C.D.A., l’Associazione nazionale contro il disagio e l’alcolismo, ed il suo presidente il dott. Vito Grazioli, hanno voluto dedicare un giorno di festa ed una piazza con il monumento intitolato alle donne forti. Tanti i momenti salienti della giornata del 25 aprile, festa nazionale, ma anche simbolica, della liberazione, iniziata con la celebrazione eucaristica nella chiesa “Madre della Speranza”, sorta presso il villaggio dell’Ottavo Giorno A.N.C.D.A., in località Colle Stefano a Fiuggi. Cerimonia proseguita poi con la firma delle donne dell’associazione e delle loro figlie su un registro, a testimonianza del loro impegno e del ruolo centrale che hanno avuto e continuano ad avere nel percorso di rinascita e di liberazione dal disagio nel villaggio A.N.C.D.A., vissuto insieme ai loro uomini e alle loro famiglie. Alle donne l’omaggio anche dei due ospiti d’eccezione della giornata, gli attori Daniele Pecci ed Anita Caprioli, che hanno preso parte ai festeggiamenti, conclusi nel pomeriggio dal concerto del gruppo musicale A.N.C.D.A., intervallato dalla lettura di brani composti per l’associazione, e dall’inaugurazione del monumento alle donne forti, realizzato dall’ing. Antonio Severa, con la collaborazione per l’installazione di un membro dell’Associazione A.N.C.D.A.


La redazione (2014-04-27 22:07:42)

Se dovessi fare un resoconto della mia vita,

con una frase la racconterei così.

La mia è la storia di un uomo che

si è incrociato ripetutamente con l'Amore.

Quello grande, autentico.

Per tanti anni, soprattutto da giovane,

non ho saputo riconoscerlo,

ma oggi so di averlo incontrato.

E pur avanti con l'età,

il mio è lo stato d'animo di un bambino

che si stupisce ancora per tutte le volte che

 ancora gli capita di incontrarlo.

E che cos'è il disagio, la dipendenza, l'alcolismo...

Se non l'Amore in pericolo , che chiede aiuto?

Se non l'Amore ammalato che si fa bisogno?

Ed in questa avventura d'Amore è nato

il Villaggio dell'Ottavo Giorno,

ma soprattutto il Popolo dell' Ottavo Giorno,

che è fatto di uomini in carne ed ossa...

a cui è capitato di imbattersi nell'Amore.

Ed allora l'augurio che faccio a me e a tutti voi è

Che non ci sovrasti mai lo sbadiglio,

che non ci attanagli mai la noia,

che il disagio del fratello

ci intenerisca sempre il cuore... fino alle lacrime.

Chi Siamo      Testimonianze      News      Gallery      Scuola      Contatti