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A.N.C.D.A
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                             EMILIANO

Sono un ragazzo di 32 anni, e da circa 3 anni grazie all’ANCDA non faccio più uso di alcol e di droghe. Ho iniziato a bere e ad usare hashish all’età di 15/16 anni, poi sono passato alle pasticche, agli acidi, alla ketamina, fino ad arrivare alla cocaina con la quale ho combattuto per molti anni della mia vita. Il motivo per cui ho iniziato non lo ricordo, forse avevo qualche problema caratteriale o forse non avevo niente, comunque sia, so solo che tutto quello che all’inizio mi sembrava solo un gioco e che mi faceva stare bene poi alla fine si è trasformato in un vero e proprio incubo. Ho sempre sfidato l’alcol e le droghe, pensavo che avrei potuto gestire la situazione quando e come volevo, ed invece ne facevo sempre più uso, sempre più frequentemente, fino ad arrivare al punto di non poterne più fare a meno, e così sono diventato schiavo di esse. Le sostanze mi cambiavano completamente, mi facevano essere un’altra persona, da un ragazzo molto educato diventavo una persona  violenta e soprattutto senza regole, quindi potete immaginare quanti danni io abbia combinato, tra denuncie per possesso di droghe a ritiro di patente per stato di ebbrezza, tra risse continue a vari furti per racimolare soldi, ma la cosa sicuramente più brutta è stata quella di aver rovinato la vita delle persone che mi stavano affianco. La mia famiglia in tutti questi anni a cercato sempre di essermi vicino, di aiutarmi, di comprendermi, ma io non l’ho mai capito, anzi mi innervosivo ancora di più quando cercavano di parlarmi, era come se non accettasi il fatto di essere una persona malata, o più semplicemente forse perché credevo che non ne sarei mai uscito fuori, era come se vivessi in un mondo tutto mio, in un mondo dove i valori della vita non esistevano più, in un mondo in cui niente era importante, l’unica cosa che contava per me era andare a bere e fumare cocaina per non pensare più a niente. All’inizio ero anche pieno di amici, ovunque andavo trovavo persone che mi volevano bene, persone con cui parlare e passare le serate, ma quando iniziavo a bere si creava il vuoto intorno a me, la gente non voleva più avvicinarsi, trovavano scuse per allontanarsi, e così mi sono ritrovato a trascorrere quegli ultimi anni solo davanti ad un bancone del bar, o chiuso dentro la mia auto a fumare cocaina. Sono stato fidanzato più di  10 anni con una ragazza molto speciale, lei era una persona sensibile, comprensiva e che mi voleva un mondo di bene,  si è annullata completamente per aiutarmi,  ha passato molte nottate a piangere sul suo letto per un ragazzo che amava e che non poteva avere, troppi sono stati gli anni della sua vita chiusa dentro casa ad aspettare che io cambiassi mentre tutte le ragazze della sue età uscivano e si divertivano. Oggi questa ragazza non c’è più vicino a me, mi ha lasciato dicendomi che non riesce a dimenticare quello che è stato il passato, nonostante io adesso sono un’altra persona non è riuscita a dimenticare quello che è stato prima, ed io non ce ne faccio una colpa. Purtroppo il mio passato è stato qualcosa che mi porterò dietro per tutta la vita, gli anni migliori della mia adolescenza non torneranno più, le cose fatte non le dimenticherò  mai, è come una cicatrice stampata nel mio cervello dal quale non mi libererò più, e tutto questo grazie all’alcol e alle droghe. Comunque poi finalmente nella mia vita qualcosa è cambiato, dopo l’ennesima serata passata a bere e a fare a pugni sono andato in coma etilico ed il giorno dopo non ricordavo più niente, non so cosa mi sia successo però trovai la forza di chiedere aiuto a mia madre e da li, il 29 aprile 2007 andai per la prima volta a parlare con il Dott. Grazioli su all’ANCDA, e da quel giorno la mia vita è cambiata radicalmente. Ho trovato un posto dove le persone sapevano capirmi, mi hanno ascoltato e mi hanno aiutato senza mai chiedermi niente in cambio, ho trovato il paradiso. Oggi come ho già detto sono quasi 3 anni che sono astinente, mi sento una persona nuova, ho ritrovato i veri valori della vita, ho ritrovato il rispetto delle persone, mi sono ripreso la mia dignità e sono fiero di me stesso perché sono tornato ad essere quello che volevo, una persona libera. Grazie ANCDA e grazie a te Dott. Grazioli………..                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Emiliano